Un disco ispirato agli "Esercizi Spirituali Nella
Vita Ordinaria" che seguono il metodo di S. Ignazio
di Loyola.
Tali esercizi, che coinvolgono tutte le dimensioni della persona
(intelletto, memoria, corpo, emotività, immaginazione,
volontà), hanno lo scopo di aiutare a liberarsi da
tutti gli “attaccamenti disordinati” che portano
scompiglio. Attraverso una sosta quotidiana di totale silenzio,
offrono la possibilità di discernere la volontà
suprema nella propria vita, per giungere alla salvezza dell’anima.
Beppe ha cercato di tradurre in musica tale percorso e di
dare continuità alle dodici tracce che sono racchiuse
all’interno dell’album, affinché formino
in sequenza un’unica frase:
Perché hai permesso tutto questo? / Ora /
Per vivere armoniosamente / Sono chiamato a discernere / E
mentre / Tu bussi / Il nemico / Cerca di mostrarmi / La strada
perfetta / Allora rispondo / Vieni avanti / Adesso sono un
uomo libero.
La decisione di intitolare questo lavoro "Nel Libero
Arbitrio" scaturisce dalla convinzione che la libertà
di scelta rappresenti il dono più importante di cui
gli esseri umani sono in possesso.
Prende forma, inoltre, l'idea iniziale di Beppe, far sì
che i titoli dei suoi dischi, accostati l’uno all’altro
in ordine di realizzazione, diano costantemente vita a una
frase di senso compiuto: Il viaggio / Per qualcosa di
buono / Nel libero arbitrio
L’ALBUM
"Tutto è cominciato con un albero piantato in
un giardino, con un frutto proibito..." questo disco
è la chiara testimonianza di un musicista che realmente
s'interroga sul vero senso che una canzone o un intero album
possano assumere nel Terzo Millennio.
“Nel libero arbitrio” è stato scritto e
realizzato nell’arco di un anno. Si tratta di un progetto
originale “d'insieme” e dopo due o tre ascolti,
l'impressione è che Beppe sia riuscito a centrare il
suo obiettivo: fare la sua musica e "dirlo" chiaramente
con le sue parole, oltre che con le sue note.
Un concept - album nel quale la capacità visionaria
e diciamo anche teatrale della musica di Frattaroli, si manifesta
in tutta la sua schiettezza: "l'Italia s'è desta,
del Grande Fratello ne ho piena la testa"; “Tu
bussi io mi nascondo”
Un'opera dalle tinte vive ed accese, che spazia tra le sperimentazioni
sonore, i giochi di stile ed il respiro di arrangiamenti ricercati
che mettono a frutto anni di esperienza nella musica leggera
e nel teatro.
SCHEDA TECNICA
Ideato, scritto, arrangiato e realizzato da
Beppe Frattaroli
Progetto ed elaborazione grafica – Marco
Solzi
Fotografie – Stefano Marziali
…………
Beppe Frattaroli:
Voce, chitarre, basso, pianoforte, tastiere, cazù e
percussioni.
HANNO PARTECIPATO
Lorenzo Macrì: pianoforte.
Danilo Petrolati: batteria e percussioni.
Stefano Fondi: voce recitante in “La strada perfetta”.
Chiara Lo Presti: cori e interventi vocali di vario genere.
Rosa Miceli – voce in tedesco nel brano “La strada
perfetta”.
………………
Registrato e mixato da Beppe Frattaroli
presso l’AranguB studio mobile di Roma.
Masterizzato a Londra presso lo studio di
Alfonso Esposito.
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